Versione raffinata del rustico mosto d’uva cotta, una bontà che un tempo si faceva durare per mesi in dispensa, eliminando la muffetta che veniva a formarsi sulla superficie. Io lo realizzo con l’ultima uva, quella che resiste sui filari, dagli acini siano densi e zuccherini che conferiscono un sapore intenso e un colore vivace a questi budini!

Ingredienti:

  • 2 kg di uva nera
  • 100 gr di farina

Preparazione: 45 minuti cottura + almeno 3 h riposo in frigorifero

Procedimento:

Lavate e sgranate i grappoli d’uva e lasciate asciugare gli acini a temperatura ambiente. Dopo aver selezionato quelli integri, poneteli in una casseruola capiente e cuoceteli a fuoco basso per 45 minuti, avendo cura mi mescolarli e schiacciarli sovente, affinchè rilascino tutto il loro succo. Filtrate il mosto in un colino oppure passatelo al setaccio, eliminando semi e bucce. Pesate il succo ricavato e riponetelo nella casseruola, aggiungendo il 10% di farina rispetto al peso del succo, e rimettete sul fuoco basso. Portate a bollore e cuocete per 5 minuti mescolando di continuo con la frusta finchè la farina non si sarà ben amalgamata. Versate ancora caldo in stampini di rame o alluminio e fate raffreddare prima di riporli in frigorifero per almeno 3 ore prima della loro degustazione.